I 10 Avatāra di Viṣṇu
I seguenti versi sono della Bhagavad-gita(4.7-9) e spiegano le motivazioni per cui l'Assoluto discende nel mondo fenomenico.
yadā yadā hi dharmasya
glānir bhavati bhārata
abhyutthānam adharmasya
tadātmānaṁ sṛjāmy aham
“Quando e dove c’è un declino nel dharma, O discendente di Bharata, e un crescita predominante adharma, in quel momento discendo personalmente.”
paritrāṇāya sādhūnāṁ
vināśāya ca duṣkṛtām
dharma-saṁsthāpanārthāya
sambhavāmi yuge yuge
“Per liberare i virtuosi e spodestare gli ottenebrati, per ristabilire il dharma, mi manifesto personalmente, era dopo era.”
janma karma ca me divyam
evaṁ yo vetti tattvataḥ
tyaktvā dehaṁ punar janma
naiti mām eti so ’rjun
“Chi conosce la natura trascendentale delle mie manifestazioni e attività non deve, dopo aver lasciato il corpo, nascere ancora in questo mondo materiale, ma ottiene la mia eterna dimora, O Arjuna.”
I 10 avatar di Viṣṇu, noti come Daśāvatāra sono le dieci principali incarnazioni del dio Viṣṇu nel mito dell’Induismo. Questi avatar sono considerati importanti perché rappresentano le diverse fasi dell’evoluzione umana e l’intervento divino nel mondo per preservare l’ordine cosmico e sconfiggere il male. Ve li presentiamo uno a uno:
Matsya (Il Pesce): Viṣṇu si è incarnato come un enorme pesce per salvare l’umanità e le sacre scritture durante un diluvio.
Kūrma (La Tartaruga): In questa forma, Viṣṇu ha assunto l’aspetto di una tartaruga per sostenere il monte Meru, nell’estrazione dell’elisir dell’immortalità durante il frullamento dell’oceano di latte.
Varāha (Il Cinghiale): Viṣṇu è apparso come un cinghiale gigante per sollevare la Terra dalle profondità dell’oceano.
Narasiṃha (L’Uomo-Leone): Quando il devoto di Visnù, Prahlā, venne perseguitato dal proprio padre, il demone Hiraṇyākaśipu, che era invulnerabile alle aggressioni di uomini e di animali, Visnù prese la forma di “uomo-leone” (quindi né uomo, né animale) sconfiggendolo.
Vāmana (Il Nano): Viṣṇu ha preso la forma di un nano per sconfiggere il re demone Bali e ristabilire l’ordine nell’universo.
Paraśurāma (Il Guerriero con l’ascia): Viṣṇu si è incarnato come un guerriero per distruggere i kṣatriya (la classe guerriera) che si era corrotta.
7. Rāma (Il Principe eremita): Rama è una delle incarnazioni più conosciute di Viṣṇu. Ha sconfitto il demone Rāvaṅa e ha rappresentato l’ideale del dovere e della moralità.
8. Kṛṣṇa (Il Divino Pastore): Quando il demone Kaṃsa prese ad affliggere la terra con la sua malvagità, Visnù assunse la forma di Kṛṣṇa sconfiggendo il demone e assicurando, successivamente, la vittoria a Kurukṣetra ai cinque fratelli Pāṇḍava contro i loro cugini Kaurava, usurpatori del regno.
9. Buddha (Il Buddha):Buddha significa il saggio, l’erudito, l’intelligente e l’illuminato. Era un principe che scoprì che il vero
problema del mondo era la sofferenzaI suoi principi cardine si
basano sulla nonviolenza, sulla pace interiore, sulla
compassione e sul rispeNo di ogni essere.
10. Kalki (Il Futuro Avatar): Kalki è considerato il futuro avatar di Viṣṇu, che ancora deve arrivare. Si dice che apparirà alla fine dell’era attuale per distruggere il male e ripristinare la giustizia.
Questi sono i dieci principali avatar di Viṣṇu, ma ci sono molte altre incarnazioni e manifestazioni di Viṣṇu nella mitologia induista. Ogni avatar ha un significato e un ruolo specifici nella protezione del dharma (ordine cosmico) e nella distruzione del male.
Facendo leva sul l’ultimo verso della B.G. citato all’inizio dell’articolo, ritengo che sia importante per l’essere umano e soprattutto per chi, attraverso lo Yoga abbraccia questa cultura, studiare e realizzare il profondo significato del mito. Il mito si rivolge direttamente all’inconscio superando il filtro del cosciente. Il mito parla di chi siamo e ci offre una guida per attraversare l’immenso oceano dell’esistenza.
A Triguna affronteremo un ciclo di 10 settimane all’interno delle lezioni di Satyananda Yoga, con lo scopo di studiare ogni avatara non solo da una prospettiva teorica ma anche pratica attraverso le āsana, Prāṇāyāma, Meditazioni e Arte Yoga.
Related posts
Kriya Yoga
Cos’è il Kriya Yoga? Nello Yoga Sutra di Patanjali, nel secondo capitolo intitolato Sadhana Pada, troviamo una prima definizione: YS II:1. Tapah svadhyayes isvarapranidhanai kriyayogahLo yoga è azione e si realizza in tre componenti: pratica intensa, studio di sé‚ abbandono allo spirito assoluto. YS II:2. Samadhi bhavana arthah klesa tanukarana arthascaIl suo scopo è di […]
L’Estate con lo Yoga
Con l’arrivo dell’Estate tutto si fa più caldo. Il sole predomina nel cielo, la terra si asciuga, e si manifesta in noi un impellente desiderio di stare all’aperto. Tra i cinque tattva, elementi della natura, quale rappresenta in pieno l’Estate? Indiscutibilmente il Fuoco ma anche l’Acqua, anche se sono in opposizione. Acqua e Fuoco, in […]
Akṣaya Tritiyā – Il Giorno dell’Abbondanza Inesauribile
🌟 “Che ciò che nasce oggi possa non esaurirsi mai, come il fiume sacro che scorre eterno verso l’oceano della coscienza.” Akshaya Tritiya è una delle giornate più auspiciose dell’anno secondo il calendario vedico. Si celebra il terzo giorno di luna crescente del mese di Vaiśākha, quando il Sole si trova in Ariete (Meṣa) e […]

