Rāma, l’avatāra regale e giusto.
Rāmachandra, anche noto semplicemente come Rāma, è una figura mitologica nel contesto dell’induismo ed è considerato il settimo avatar di Viṣṇu.
Rāma è nato nel regno di Ayodhya, figlio del re Dasharatha e della regina Kaushalya. È parte della dinastia solare, nota come la dinastia Raghu. È spesso descritto come un principe di grande bellezza e virtù. Ha la pelle scura e occhi grandi e luminosi. La sua immagine è spesso associata a quella di un principe ideale.
La sua consorte è Sītā, figlia del re Janaka. La sua nascita è associata a un atto miracoloso, poiché si dice che sia emersa dalla terra quando il re Janaka stava arando il campo. Sītā è considerata un simbolo di devozione coniugale, purezza e forza, ed è venerata come una delle principali dee nella tradizione induista.
Rāma, a causa di una promessa fatta dal suo padre al passato re, viene esiliato nella foresta insieme a Sita e al suo fedele fratello Lakṣmaṇa. La sua lealtà e devozione alla giustizia durante questo periodo sono evidenti.
Durante l’esilio, Sita viene rapita dal demone re Ravana. La storia racconta il viaggio di Rama per salvare Sītā e la sua lotta contro le forze del male guidate da Ravana.
La parte finale del Ramayana racconta la guerra tra Rāma e Ravana, in cui Rāma ottiene la vittoria grazie al suo coraggio, alla sua saggezza e alla benedizione degli dei
Dopo la vittoria, Rāma torna ad Ayodhya con Sītā e Lakṣmaṇa. Il suo ritorno è celebrato come Diwali, la festa delle luci, in molte parti dell’India.
La figura di Rāma è venerata come un modello di virtù, giustizia, fedeltà e devozione. Il suo culto è ampiamente diffuso in tutta l’India e ha influenzato profondamente la cultura e la spiritualità del paese.
Hanuman è una figura mitologica dell’induismo, una delle più venerabili e amate. La sua storia è principalmente raccontata nel Rāmāyaṇa, e la sua figura è considerata un devoto servitore del Signore Rāma.
Hanuman è nato dal Dio del Vento, Vayu, e da Anjana, una scimmia apsara. La sua nascita è stata un atto divino, e fin da giovane ha dimostrato incredibili abilità e poteri.
Durante la ricerca di Sita, rapita dal demone Rāvana, Hanuman ha svolto un ruolo chiave nel trovare Sita e portare il messaggio di Rāma a lei.
Hanuman è uno dei maggiori esempi di bhakti, o devozione, nel contesto dell’induismo. La sua totale dedizione a Rāma lo rendono una figura molto rispettata.
Hanuman è anche noto per la sua incredibile forza fisica e spirituale. La sua capacità di compiere azioni straordinarie riflette il potere divino e la forza che può essere raggiunta attraverso la devozione.
Nonostante le sue straordinarie abilità, Hanuman rimane umile e dedicato a Rāma. La sua umiltà è un insegnamento sulla natura essenziale del vero servizio devoto.
La storia di Rāma è raccontata nel poema epico indiano chiamato Rāmāyaṇa, attribuito al saggio Vālmīki. Secondo la narrativa, Rāma è un principe virtuoso e giusto che viene esiliato dal suo regno per 14 anni insieme a sua moglie Sītā e suo fratello Lakṣmaṇa.
Rāma è spesso visto come un esempio di virtù, devozione, fedeltà e giustizia. Il suo carattere è lodato per la sua rettitudine (dharma) e il suo adempimento dei doveri reali e familiari. La storia di Rāma ha ispirato molte persone nel corso dei secoli.
Il Rāmayāṇa stesso descrive, nella fine del primo capitolo, i benefici che si ottengono dall’ascoltare o recitare il Rāmayāṇa.
idaṁ pavitraṁ pāpaghnaṁ
puṇyaṁ vedaiś ca saṁmitam
yaḥ paṭhed rāmacaritaṁ
sarvapāpaiḥ pramucyate
[Nārada:] “Questa storia rende puri, distrugge tutta la negatività, è di buon auspicio ed è in linea con gli insegnamenti dei Veda. Chi legge o recita la biografia di Rāma si libera da tutto ciò che è male.”
etad ākhyānam āyuṣyaṁ
paṭhan rāmāyaṇaṁ naraḥ
saputra-pautras sagaṇaḥ
pretya svarge mahīyate
[Nārada:] “Questo racconto assicura lunga vita. La persona che recita o ascolta il Rāmāyaṇa prospera, e così i figli e i figli dei suoi figli. E dopo la morte è gloriosa anche in cielo”
paṭhan dvijo vāgṛṣabhatvam īyāt
syāt kṣatriyo bhūmi-patitvam īyāt
vaṇig-janaḥ paṇyaphalatvam īyāj
janaś ca śūdro ’pi mahattvam īyāt
[Nārada:] “Chi legge o ascolta il Rāmāyaṇa: se è un brāhmaṇa (l’intellettuale) acquisterà eccellenza nella parola; se è uno kṣatriya (il leader politico) otterrà vittoria e sovranità sulla Terra; se è un vaiśya (l’imprenditore) avrà prosperità nel commercio; e se è un śūdra (il lavoratore dipendente) otterrà grandezza nel suo lavoro.”
Mantra
Om Name Bhagavate Rāmachandrāya
Ti proponiamo Rāmayāṇa
Il cammino della luce interiore
Related posts
Kūrma, l’avatāra tartaruga.
È la seconda incarnazione di Viṣṇu, la tartaruga Kūrma. I Deva avevano perso forza e potere a causa di una maledizione lanciata dal saggio Durvāsā, perché Indra, il re dei Deva, aveva insultato dono del saggio, una ghirlanda, dandola al suo elefante, Airavata, che l’aveva calpestata. Così, dopo aver perso la loro immortalità e regno […]
Matsya, l’avatāra pesce.
La storia di Matsya Avatar ha origine in una delle antiche epoche del tempo, conosciuta come Satya Yuga o Era dell’Onestà. In questo periodo, un demone chiamato Hayagriva, noto per la sua malvagità e sete di potere, compì austerità intense per ottenere il favore del Signore Brahma, il creatore dell’universo. Brahma, compiaciuto dalle austerità di […]
India, la Madre che illumina l’Anima
La Dea e l’eroe: dal Navaratri al Dussehra, la forza divina che trionfa Domani, 2 ottobre, si conclude Navaratri, il periodo di nove notti in cui in tutta l’India si onora la Dea nelle sue molteplici manifestazioni. È una festa che celebra la forza femminile e la resilienza, sentita ovunque ma vissuta con particolare intensità […]


